Il missionario, una posizione sessuale
Posted by marrakechdic 28
Con l’odierna sofisticazione e diversificazione sessuale, ogni giorno scopriamo nuovi e curiosi (a volte eccentrici) feticismi, il letto si è trasformato in un campo di battaglia, sul quale ognuno cerca dimostrare le proprie abilità erotiche.

Forse questo tutto questo si deve al fatto che la pornografia è ormai parte integrante della nostra cultura e che siamo esposti a temi sessuali 24 ore al giorno. Parlare di sesso non è più imbarazzante e ci siamo abituati a condividere con gli altri i nostri più intimi segreti erotici e pertanto scatta anche la comparazione con i nostri simili. A prescindere da tutto ciò, il fatto è che la posizione del missionario ha oggi una pessima reputazione essendo considerata come una posizione noiosa, perché poche donne raggiungono l’orgasmo in questa posizione.
Non significa tuttavia che una donna non raggiungerà mai l’orgasmo in questa posizione. Quello di cui ha bisogno è un piccolo, ma efficace aggiornamento di questo classico per trasformarlo di nuovo in un’esperienza più stimolante. .
Nel 1988 il ricercatore sessuale Edgard Eichel scoprì in la tecnica che lui stesso denominò come CAT (coital alignement technique) nella quale l’uomo, come il missionario sta sopra la donna, ma invece di stare alla sua stessa altezza durante il coito, deve posizionare il suo petto si trovi più in su , più o meno all’altezza delle spalle,per fare sentir alla donna la massima eccitazione.
Heloise Battista
Se ciò ha richiamato la vostra attenzione e volete iniziare a sperimentare vi invitiamo ad affittare appartamenti a Marrakech dove avrete l’intimità necessaria per praticare.
Tradotto da: Sodapop
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